Impianto di riscaldamento di una casa in collina

Inviato da Andrea Rinaldi il Dom, 08/12/2019
Riscaldamento in Inverno

L'impianto di riscaldamento è un elemento essenziale di ogni abitazione in collina. Oltre a riscaldare la tua casa, provvede alla produzione dell'acqua calda, che utilizzi per lavarti.
In questo post vedremo quali sono gli elementi fondamentali di un impianto di riscaldamento e quali soluzioni puoi adottare per la tua casa in collina.
Cominciamo.


L'impianto di riscaldamento in collina

La tipica abitazione di collina ha un sistema di riscaldamento costituito da stufe a legna e caminetto.  
Un metodo di riscaldamento poco adatto a chi arriva dalla città ed è abituato ad avere un impianto con termosifoni in ogni stanza.
Le abitazioni allacciate alla rete del gas possono essere dotate di un impianto tradizionale a metano, con caldaia in grado di fornire il riscaldamento in Inverno e di produrre acqua calda tutto l'anno.
Purtroppo molte abitazioni di collina non sono raggiunte dalle condutture del metano, per cui sono necessarie soluzioni tecniche alternative per ottenere gli stessi risultati.
Per fortuna la ricerca di nuovi mezzi di riscaldamento, più economici e più ecologici, ha fornito delle valide alternative al metano.
Tra le più diffuse ci sono :
biomassa: il legno e più recentemente il pellet sembrano essere le soluzioni più diffuse. Negli ultimi anni, oltre alle tradizionali stufe, sono entrate in commercio anche caldaie a legno e pellet, in grado di competere con la controparte a gas.
pannelli solari: le case in collina hanno spesso una buona esposizione al sole, che può essere sfruttata per produrre calore. In Estate ti garantisce una buona produzione di acqua calda sanitaria, sfruttando la sola energia solare. In Inverno contribuisce a ridurre i consumi di altri sistemi a combustibile tradizionale, con cui può integrarsi.
pompe di calore: sono in grado di riscaldare aria e acqua, impiegando in modo più efficiente e quindi economico l'energia elettrica. Possono essere utilizzate sia per scaldare che produrre acqua calda sanitaria. Se collegate a fancoil possono anche rinfrescare in Estate, come un normale condizionatore.

Un impianto di riscaldamento, qualunque sia la fonte di alimentazione, è costituito sempre da 3 elementi :
generatore di calore
sistema di circolazione e regolazione
sistema radiante

Vediamoli nel dettaglio.


1) Generatore di calore

Questo dispositivo genera calore, che viene sfruttato per riscaldare l'abitazione o produrre acqua calda sanitaria (ACS).
Sono generatori di calore :
caldaia: sfrutta un combustibile (gas, legno, pellet) per produrre calore
pannello solare: la fonte di calore è rappresentata dal sole
pompa di calore: trasferisce calore da una fonte (aria, acqua, terreno) consumando in modo efficiente la corrente elettrica

Il calore prodotto riscalda un fluido, generalmente acqua, che provvederà a “trasportarlo” fino ai dispositivi radianti (es termosifoni) all’interno dell’appartamento.
Il calore può essere distribuito direttamente agli elementi radianti, come avviene nel classico riscaldamento a gas, a cui siamo abituati in città. In alcune situazioni può essere utile accumulare il calore prodotto, come nel caso dei pannelli solari, per sfruttarlo quando è necessario. In questo caso si utilizzano degli appositi accumulatori, denominati puffer. Un puffer non è altro che un serbatoio, isolato termicamente, che che riceve e accumula l’acqua calda prodotta da una o più generatori di calore. Il calore accumulato può essere poi utilizzato per produrre acqua calda sanitaria o essere inviata ai dispositivi radianti per scaldare l’abitazione.
Il puffer è inoltre utilizzato quando si impiegano diverse fonti di calore in contemporanea (es caldaia a legna + pannelli solari).


2) Sistema di circolazione e regolazione

L'acqua (o l'aria), riscaldata dal generatore di calore, viene distribuita al resto dall'abitazione da un sistema di tubature, sotto la spinta di una pompa, detta circolatore.
L'impianto prevede inoltre una serie di dispositivi di sicurezza, concepiti per proteggerlo in caso di aumento eccessivo della pressione o della temperatura. I più importanti sono :
valvola di sicurezza: è un dispositivo che protegge l'impianto da pressioni eccessive. Nell'impianto di riscaldamento è in genere tarata su 3 bar. Quando l'acqua supera questo valore di pressione, la valvola si apre e scarica acqua dall'impianto fino a quando la pressione torna entro i limiti a cui è tarata.
vaso di espansione: è un dispositivo che protegge l'impianto da sbalzi improvvisi di pressione , che potrebbero danneggiare le tubature.
valvola di scarico termico: se la temperatura della caldaia supera un valore critico, questa valvola si attiva, facendo circolare acqua fredda in una serpentina di raffreddamento, proteggendo così l'impianto dal rischio di ebollizione dell'acqua.  


3) Sistema radiante

Ha lo scopo di cedere il calore trasportato dall'acqua al resto dell'abitazione, riscaldandola.
Esistono diversi sistemi radianti :
caloriferi: sono la forma più conosciuta e diffusa.
riscaldamento a pavimento: fornisce un riscaldamento omogeneo e confortevole. Utile soprattutto nelle stanze a piano terra, dove il pavimento freddo è spesso fonte di disagio.
riscaldamento a battiscopa: di più recente introduzione. Trasforma le pareti della stanza in un vero e prorpio sistema radiante


Conclusioni

Un impianto di riscaldamento è fondamentale per una vita confortevole. Uno dei vantaggi delle abitazioni in collina è quello di poter disporre di fonti di calore rinnovabili, ecologiche e a basso costo. 

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